A decorrere dal prossimo 1° luglio 2020 passa dagli attuali € 2.999,99 ad € 1.999,99 il limite massimo per l’utilizzo del contante nei pagamenti.
A decorrere dal 1° gennaio 2022 tale limite si ridurrà ulteriormente sino ad euro 999,99.
Tale limitazione è applicabile anche in tutti i casi in cui il trasferimento di denaro sia effettuato con più pagamenti sottosoglia che appaiano artificiosamente frazionati.
Le sanzioni per la violazione di tali norme sono estremamente gravose e vengono applicate sia a chi commette la violazione che ai professionisti che non segnalano l’avvenuta violazione commessa dai loro Clienti.
Per violazioni di importi superiori ad euro 250.000 le sanzioni sono quintuplicate nel
minimo e nel massimo edittale.
Per la mancata segnalazione il professionista che non segnala l’infrazione del proprio Cliente viene punito (ex art. 51 L. 231/2007) con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 ad euro 15.000.
